Amuleto protettivo contro entità e spiriti maligni.

Secondo tradizioni molto antiche, si narra che alcune entità e spiriti sono spesso ignoranti: non sanno leggere o contare, oppure trovano difficoltà nel riconoscere i colori. Gli spiriti maligni per esempio, hanno una grave lacuna nel leggere gli orologi. Nelle tradizioni della stregoneria, si usava posizionare molti vecchi orologi nello stesso luogo segnando ognuno un orario diverso, e benedetti magicamente con dell’acqua consacrata, così che tutte le entità e gli spiriti maligni non conoscessero l’ora esatta delle attività liturgiche o di qualsiasi processione importante come la morte di un defunto.

Questi orologi erano considerati dei veri e propri amuleti contro questo tipo di spiriti, e questi amuleti servivano per impedire che spiriti ed entità entrassero nelle case o in ogni luogo di culto per arrecare disturbo.

In molte zone dell’entroterra si usa questo tipo di protezione li dove vi è un maggior numero di decessi oppure dove si svolge un alta concentrazione spiritica.

Preparazione dell’Amuleto.

• 3 Vecchi orologi Sveglia.

• 1Ciotola di acqua consacrata.

• 1 Rametto di Alloro.

• Spostare le ore con un margine di 5/10 minuti indietro tra un orologio e l’altro.

Il procedimento è molto semplice, prendete gli orologi Sveglia e con il rametto di Alloro, imbevetelo nella ciotola di Acqua consacrata. Ora a parole vostre benedite gli orologi affinché vi proteggano dagli spiriti e le entità malevole.

Arconte

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Sacchettini magici di protezione artigianali.

Amuleti tipici della tradizione stregonesca, fatti completamente a mano artigianalmente. Si indossano per la protezione, contro il malocchio, invidie, fatture ed energie negative.

Arconte

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Il giardino della strega.

Ogni strega che si rispetti possiede un suo appezzamento di terreno o un piccolo giardino personale. Qui essa coltiva le erbe, le piante e i fiori necessari ai suoi sortilegi e alle sue ricette magiche. Per contro la strega ne conosce tutte le virtù, tutti i poteri e i suoi pericoli anche perché alcune erbe, alcune foglie o fiori rientrano in quella categoria di veri e propri amuleti, talismani o di pozioni e quindi è bene che la strega ne conosca l’utilizzo. Al sopraggiungere dell’inverno, le streghe porteranno all’interno della casa tutto ciò che può esservi coltivato. Naturalmente nel suo giardino, nel suo cortile, nel suo salotto o nel suo balcone non può crescere tutto, quindi dovranno conoscere i luoghi adatti in cui potrà reperire tutto quello di cui ha bisogno.

Le piante, i fiori e i rizomi sono gli elementi più utilizzati nella magia. Si fa appello alle piante, che si tratti di preparare un filtro d’amore, una pozione magica o una tisana che conferisca la Chiaroveggenza. Vengono utilizzate sugli altari, nel confezionare amuleti, nei sacchetti di protezione, nella produzione di tisane o di pentacoli, nell’elaborazione di incantesimi, all’interno di un cerchio magico o per magie di guarigione. Esse vengono utilizate per i loro poteri, per le loro virtù, per la loro forza magica o per le loro corrispondenze planetarie.

In sostanza le piante, i fiori, le foglie, i frutti, i profumi e gli incensi si completano e si fondono. Per riuscire ad acquisire le conoscenze necessarie all’impiego delle piante in magia bisogna dedicare molto tempo, pazienza e lavorare molto. Praticate su piccoli passi, non cercate di sapere tutto e subito…nessuno è nato insegnato. Fate delle prove, procedete ad esperimenti. E’ inutile precipitarsi in un campo a raccogliere delle erbe o dall’erborista per fare provviste di erbe se non avete una minima conoscenza di esse. L’unico risultato che otterreste sarebbe solo lo scoraggiamento davanti all’arduo compito di conoscerle tutte. Quindi con calma specializzatevi su una pianta basica ed entrateci in sintonia, conoscetela, parlateci se la cosa vi fa sentire più in comunione con essa.. si parlare alle piante e ai fiori non è da stupidi, perché sono esseri viventi proprio come noi anche se hanno un diverso modo di comunicare, ma vedrete che se le vostre parole saranno sincere, il vero potere e l’aiuto delle piante non tarderà ad arrivare.

Arconte

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Come praticano le streghe?

Vi siete mai chiesti come praticano le streghe o perché effettuano magie? Molto spesso ascolto di persone che si vogliono avvicinare al mondo della magia o della stregoneria senza essere in realtà ne predisposti o peggio ancora, senza aver intrapreso nessun percorso spirituale. In questo caso è solo la curiosità a muovere la persona alla ricerca di come funziona la magia, ma non è esattamente così che funziona. Le Vere streghe non si elevano a sacerdotesse o ad alti titoli blasonici, e soprattutto non insegnano la loro arte al primo sprovveduto che gli capiti. Lanciare un incantesimo non fa di voi una strega, se volete vedere se una magia funziona, non è essere streghe, tutti sappiamo accendere delle candele e bruciare dell’incenso. Ma questo non farà di voi delle vere streghe o tanto meno dei maghi.

La magia non è per gli scettici, non è per chi si sente attratto dalla stregoneria, ma per quelle poche persone nate con particolari qualità innate e doni che comprendono di avere già in tenera età. Quindi questo messaggio riferito ai profani, questa è la stregoneria…avere il potere della scelta e di modificare la realtà grazie alla propria volontà.

Quella degli incantesimi e della magia è un “Arte” e una scienza allo stesso tempo, perché entrano in moto alcune conoscenze e strumenti volti a causare un cambiamento nella realtà. In pratica nella stregoneria e nelle religioni neo pagane, la magia è uno strumento e una dottrina che ha lo scopo di aiutare le streghe ad entrare in sintonia con l’energia divina e gli archetipi, al fine di rafforzare la loro fede e di porre un rimedio ad bisogno che sia materiale, spirituale o di altra natura.

Arconte

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La Lavanda: uso magico nella stregoneria.

La lavanda è una pianta davvero speciale, usata da secoli nei rituali di purificazione, per allontanare le negatività, la sfortuna e il malocchio. Inoltre, favorisce la felicità, l’amore, il raggiungimento della pace interiore. Se addizionata insieme ad altre erbe, ne potenzia l’efficacia. Fatta seccare in un mazzo e appesa dietro alla porta di casa, ne protegge gli abitanti. La lavanda è da sempre usata negli incantesimi e nei sacchettini d’amore.

I fiori se bruciati come incenso conciliano il sonno, e inducono sogni profetici, se sparsi intorno alla casa donano tranquillità. È un antidepressivo naturale e si dice addirittura che il solo guardarla possa portare serenità anche negli animi più cupi forse anche grazie al suo colore e inconfondibile fragranza. Se indossata, protegge dal malocchio.

La Lavanda viene usata come incenso per purificare la casa e profumare l’ambiente dalle energie negative e aumenta le vibrazioni spirituali.

Bagno di purificazione.

Mettete a bollire una manciata di fiori di angelica, iperico, lavanda e rosmarino in un litro di acqua, lasciate in infusione per dieci minuti, quindi versate il tutto sulla vasca per un dolce bagno purificatore.

Olio alla Lavanda.

Mettete a macerare le sommità fiorite fresche raccolte nel periodo balsamico (luglio/agosto, in olio extravergine di oliva (possibilmente biologico e spremuto a freddo). Chiudete l’olio in un barattolo di vetro ed esporlo alla luce del sole per un mese, agitatelo una volta al giorno. Trascorso questo tempo, filtrate e spremete i fiori con l’aiuto di una garza, e conservate l’olio in bottiglie l dal vetro scuro o vasi di terracotta tenendoli in un luogo buio e asciutto. Quest’olio può essere usato per ungere le vostre candele, in tutti i rituali per aumentare l’armonia, la serenità, per portare pace, per purificare ma anche per attirare l’amore. In ambito olistico e cosmetico si utilizza anche per purificare la pelle dalle impurità, per lenire il prurito delle punture di insetto,

Applicato con un leggero massaggio sulle tempie nei momenti di stress e tensione favorisce il rilassamento, o sul ventre durante il ciclo mestruale per attenuare i crampi e rilassare l’addome. E’ cicatrizzante e aiuta anche in caso di arrossamenti, irritazioni, abrasioni e ustioni

Talismano di protezione.

Cercate tre ramoscelli di quercia, 3 di pino e alcune spighe di lavanda , riuniteli con un filo di ferro, poi legateli con un nastro rosso. Sotto al talismano attaccate dei campanellini d’argento per attirare le fate a vostra protezione o di una persona cara.

bottiglia per attirare gli Antenati.

Le bottiglie magiche delle streghe erano molto comuni nel XV secolo, consistevano in recipienti in cui si conservavano ciuffi di capelli, unghie, effetti personali, feticci per ogni tipo di sortilegio. Le bottiglie magiche sono ancora utilizzate; nel secolo XVIII si mettevano fra le mura di costruzione della una casa come protezione . Attualmente, le possiamo preparare, utilizzando contenitori di vetro come vasi di terracotta e bottiglie, facendo attenzione di chiuderli molto bene con tappi di sughero e sigillarli con della cera fusa. Questa bottiglia attira gli Antenati direttamente, per avere il loro sostegno divino e avere risposte alle nostre domande.

Occorrente:

• Acqua di sorgente,

• Artemisia

• Lavanda

Preparazione: Prendete l’Artemisia pestate a mortaio e visualizzate una luce bianca che dal cielo pervade gli ingredienti; in seguito si introducono nella bottiglia. La stessa cosa si fa con la lavanda. Dopo di che si riempie la bottiglia con acqua di sorgente, precedentemente esposta ai raggi lunari.

Una volta fatto questo conservate la bottiglia in un luogo ben nascosto della casa. Il periodo migliore per fare questo incantesimo è con la Luna Crescente o Plenilunio

“Così voglio, così sia”

Arconte

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Pratiche magiche per incantesimi e meditazioni.

In questo piccolo articolo vorrei darvi qualche suggerimento per iniziare a praticare magie e incantesimi, in cui non si è in possesso degli strumenti o non si ha la possibilità di effettuare un rituale con quel poco che si trova a disposizione. In seguito potete usare queste pratiche in rituali, incantesimi o meditazioni più complesse.

• Rilassatevi, chiudete gli occhi e cercate di regolare la respirazione. Svuotate la mente visualizzandovi avvolti da una potente luce bianca.

Adesso pensate a qualcosa a cui siete grati, che sia una persona, una divinità o un pensiero in generale. Questo pensiero positivo farà si che la tua mente raggiunga uno stato di calma mentale.

Canalizzatevi con le vostre divinità, questa può essere l’energia cosmica, ciò che muove tutto l’universo. Questa energia potrebbe assumere l’aspetto di un Dio o una Dea. Ripete a voi stessi che questa energia è sia dentro di voi che all’esterno del mondo. Voi e questa energia siete in simbiosi.

Esprimetevi a voce, con un gesto, o attraverso un incantesimo in rima il vostro obiettivo. Ripetetelo tre volte.

Visualizzate il vostro obiettivo come già realizzato, dimenticate l’incantesimo che avete fatto e ringraziate le vostre divinità.

Ora i vostri incantesimi sono conclusi, potete lasciare in offerta del pane, del latte, birra ecc. Oppure lasciarli agli spiriti degli elementi lasciando i doni sotto un grande albero di Quercia. Con questo finisce qui un utile vademecum che potrete usare nei vostri incantesimi futuri, come sempre prendete le mie parole al pari di una fiaba e vi mando un grande abbraccio.

Arconte

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La Rosa Nera: il fiore magico delle streghe.

Secondo la superstizione popolare, molto diffusa soprattutto nel Medioevo, e che ha avuto una notevole influenza in molte leggende tipiche anche del nostro folclore, la Rosa Nera era il fiore che le streghe preferivano di più, in quanto ritenuta particolarmente idonea a provocare il male, forse a causa della presenza sul suo stelo di molte spine; ma nel frattempo, era anche il fiore prediletto dalle fate, che se ne servivano spesso per recare felicità e benessere alle persone buone, ma anche a fare dispetti a chi si prendeva gioco di loro. È stata sempre considerata come segno di completezza e rappresenta infatti, la profondità del mistero della vita, la bellezza, la grazia, la serietà, ma anche la voluttà, la passione ed è perciò molto spesso associata alla malìa e la seduzione. Essendo stata da sempre un fiore abbinato alle divinità femminili, essa è morte e vita, creazione, bellezza e verginità; la sua rapidità nell’appassire simboleggia, al contrario miasma e sofferenza, e le sue spine evocano invece il sangue ed il martirio.

Nell’ambito dei fiori, per quanto detto prima, la rosa è quel fiore che più di ogni altro è in grado di rappresentare la periodicità degli avvenimenti umani che si svolgono nel corso della nostra vita. È inoltre simbolo del silenzio e della riservatezza: una rosa era infatti appesa o raffigurata, nelle sale di consiglio per indicare riserbo e discrezione.

Alcune rappresentazioni.

La rosa gialla denota la perfezione; è simbolo dell’amicizia e dell’Unione.

• La rosa rossa il desiderio, la passione, la gioia, la bellezza, il rapporto sessuale; è il fiore di Venere.

• La rosa bianca è il fiore della luce; simboleggia l’innocenza, la verginità, lo sviluppo spirituale, la purezza e il fascino.

Si riteneva, quindi che la Rosa Nera fosse dotata di poteri magici e che fosse alla base di ogni processo di rigenerazione che riguardava l’essere umano. Nell’alchimia e nelle scienze magiche in genere, la rosa bianca e quella rossa sono ritenute gli elementi primordiali di cui si ritiene composta la materia esistente: la prima come sostanza (volatile) e la seconda come ingrediente (in combustione). Secondo questa teoria, la pluralità delle forme della materia è da attribuirsi proprio ad un diverso rapporto tra le due sostanze base.

In ambito magico rituale, la Rosa Nera si utilizza per portare armonia, pace serenità, ma anche amore sia passionale(rosa rossa) che romantico(rosa bianca) si utilizza per propiziare un nuovo amore(boccioli). Abbinata ad altre spezie ed erbe come la cannella e il patchouly, porta passionalità e sensualità all’interno della coppia, La Rosa Nera abbinata alla lavanda porta comprensione e romanticismo, abbinata alla Ruta spezza gli ostacoli in ambito amoroso e sentimentale. È un fiore ampiamente utilizzato in tutta la ritualistica relativa all’ambito amoroso, di coppia ma in tutti i casi in cui serve ripristinare l’armonia e la serenità.

Arconte

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I tuttologhi della Magia.

Nel mondo della magia è strapieno di persone convinte di detenere la verità è la conoscenza assoluta. Penso che forse ognuno di voi sia incappato in uno di questi fantomatici personaggi: molti sembrano essere appena usciti dall’università, altri invece credono di essere degli esperti del settore mentre in realtà non hanno la ben minima base di conoscenza. Hanno la testa talmente piena di nozioni, che li fa sentire degli dei scesi in terra quasi a mettersi sopra ognuno ed ogni cosa. Il punto è che il più delle volte questo tipo di persone sono solo individui depressi, frustrati e che hanno bisogno di attenzioni, e nella loro spiritualità ci sia un vuoto , una certa mancanza, che loro compensano con arroganza e presunzione sempre pronti a giudicare e schernire il prossimo.

Questo tipo di persone si è persa strada facendo perdendo i veri valori che risiedono nell’uomo. Perché il sapere dei libri come dico sempre non da la conoscenza assoluta, chiunque abbia scritto un libro non è più basato di chi lo legge.

Queste persone dovrebbero farsi prima un esame di coscienza e poi liberarsi da quei libri che con tanta brama divorano, per trovare la loro spiritualità e quei valori che da tempo hanno perduto.

Quindi miei cari magici e mie care streghe come sempre prendete le mie parole al pari di una fiaba, e che come ogni fiaba ha una sua ben precisa morale. Un abbraccio con il ❤

— Arconte

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Sono uno Stregone.

Sono uno Stregone e gli elementi della natura sono il mio potere. Le mie litanie sono incantesimi potenti fatti di parole magiche, candele, erbe, fiori e cristalli. Non nuocio a nessun essere vivente e nessun elemento della natura poiché la mia etica me lo vieta. Sono uno strumento di potere perché nel mio corpo risiede l’energia di tutto l’universo, e i segreti che custodisco sono di un antico passato ancestrale.

Sono uno Stregone per discendenza divina, nelle mie vene scorre sangue nobile e il mio corpo è forgiato dalle ferite di mille battaglie. Cerco di poter migliorare me stesso grazie alla mia volontà, ambisco ad espandere le mie conoscenze per abbracciare i misteri dell’universo. Uso i miei doni per fare del bene a me e alle persone che ne hanno vero bisogno, ho il potere della scelta, la scelta di non arrecare danno ad alcuno e combattendo chi della magia ne fa un uso malvagio, perché questa è la loro punizione.

Sono uno Stregone e ho il dono della vista oltre il velo dell’illusione, per prevenire situazioni nefaste e predire liete novelle, ma la cosa che più conta è che posso creare la mia realtà grazie alla volontà.

Uno Stregone non ti dirà mai chi o cosa cercare, perché qualsiasi cosa tu sia in cerca…avrai già tutte le risposte dentro di te.

— Arconte

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31 Marzo, l’anno della tredicesima luna.

Questo è un anno molto particolare in cui, oggi 31 Marzo si verificherà uno degli eventi più attesi dalle streghe. La tredicesima luna, così chiamata perché indica la terza di quattro Lune piene che cadono all’interno della stessa stagione. L’origine del termine popolare di luna blu è controverso, perché il suo significato è cambiato spesso nel tempo. Oggigiorno le lune sono infatti comunemente ordinate a partire dal mese di gennaio mentre in origine l’anno, in molte tradizioni pagane, incominciava invece con il solstizio invernale e da qui si contavano le lune. Sebbene molte tradizioni associano la luna blu ad influenze negative ( come le pessime condizioni climatiche di questo periodo ). Noi Pagani consideriamo l’energia di questa lunazione molto più potente rispetto ad altre lune piene, appunto per la sua rarità ha un energia particolare, molto più forte di tutte, che scinde qualsiasi tradizione popolare.

Visto e considerato che ci sono molti siti che parlano di Luna blu e la maggior parte quasi tutti sono dei copia e incolla, io non vi darò nessun tipo di incantesimo preconfezionato o cosa vi possa servire per poter celebrare questo plenilunio, ma solo alcune indicazioni, perché credo che la spiritualità sia un cammino prettamente personale a fianco delle proprie divinità, è nessun altro potrà dirvi meglio di voi come celebrare il vostro Esbat.
Questo Plenilunio è governato dalle energie di Saturno,Il giorno e l’Ora governati dal pianeta Saturno sono adatti per tutte le azioni che riguardano la casa, la protezione della persona e di ambienti, quindi possiamo dedicarci a purificare le nostre abitazioni da tutte quelle energie negative che si accumulano nei luoghi più frequentati.
Questo periodo è ottimo per poter effettuare la divinazione, e gli incanti sono molto più potenti. Collegata agli animali di potere come la Civetta e il Serpente, famigli che risaltano la volontà di nuove conoscenze e apprendere nuovi incantesimi. Si può usare dell’Artemisia addizionata a dell’olio extravergine di oliva per ungere le candele, oppure da strofinare sulla pelle se non si è allergici alle erbe o agli Oli essenziali.

Si può Celebrare questa Luna piena con danze e balli attorno ad un falò per propiziare l’aiuto delle divinità e per ottenere prosperità.
Preparate dell’acqua, del vino o del latte su di una coppa d’argento, esponete sotto gli influssi della Luna e restate in silenzio o per qualche minuto. Bevete dalla coppa un goccio della vostra libagione, oppure aggiungete l’acqua, il Vino o il latte precedentemente esposti ai raggi lunari per offrirli alle nostre divinità.

— Arconte

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