Incantesimi a distanza.

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Era da qualche tempo che volevo scrivere come le streghe operano nei loro rituali a lunghe distanze verso altre persone, ed ecco una delle mie riflessioni che potrebbe aiutare sia i Novizi che alle streghe o ai Stregoni più esperti.

Per chi ha un energia psichica molto forte (come alcune streghe) le distanze fisiche non sono un problema, perché l’energia viaggia per enormi distanze e ad alte velocità spazio/temporali, questo perché l’energia si muove con il pensiero, quindi con precisione rapidità e concentrazione mentale. E’ un gesto nobile operare per gli altri, si ma solo dopo avergli chiesto il permesso alla persona in questione. Potrà sembrarvi ridicolo, ma la magia si basa su concetti molto semplici: prima di tutto quando si opera per qualcuno, anche se la persona in questione è un familiare o un amico, anche se la magia è benefica, si tratta di una manipolazione. Fare un incantesimo senza il suo consenso è in realtà un sabotaggio magico.

Molte delle volte alcune persone non comprendono la vita della persona, e possono fraintendere le loro parole o le loro azioni. Lanciare un incantesimo per dei problemi immaginari o inesistenti, è uno spreco di energie ma soprattutto di tempo e denaro. È meglio prima entrare in sintonia con la persona interessata, entrare in empatia con lei, capirne davvero la problematica, cercare di comprendere la situazione e nell’eventualità ottenere il suo consenso e la sua benedizione, questo non solo gioverà a chi officia il rito ma ne trarrà un beneficio anche il richiedente.

Quindi ricordate mie care sorelle e amici magici, la magia è solo uno strumento di cui la strega ne canalizza il potere, attingendolo dalla natura e dagli elementi dell’universo. E qui vi ho dato modo di riflettere, prendete come sempre le mie parole al pari di una fiaba, e come ogni fiaba che si rispetti ha una sua ben precisa morale,

Un abbraccio con il ❤

Arconte

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Il significato esoterico nei semi delle carte di Corte francesi.

Fin da epoche immemori le carte dei Tarocchi hanno suscitato nell’uomo un velo di mistero e di magia che da sempre accompagna le figure dei semi delle carte di Corte francesi. Si tratta di un antico metodo divinatorio che si basa sulla lettura delle carte, ed è una mantica ancora oggi diffusissima. Esistono molte varianti di mazzi di carte usati a scopo divinatorio, e non sarebbe sufficiente un’intera enciclopedia per illustrarli tutti a dovere. Indiscussi protagonisti di questo scenario sono i tarocchi che da molti secoli ormai costituiscono uno dei metodi a cui si ricorre più frequentemente per predire il futuro.

I Tarocchi sono stati strutturati in una maniera molto ben schematizzata, niente poco di meno che dalla famosa Caterina De Medici o se meglio la si vuole chiamare la Regina nera di Francia. Nel suo repertorio aveva una predisposizione per la lettura dei semi delle carte di Corte, dando così un tipo di interpretazione molto ermetico e nascosto, che gli permetteva di capire il significato delle singole carte, ponendole in relazione l’una dall’altra e Caterina De Medici fu la Capostipite.

Nei mazzi di carte e nei Tarocchi si compongono di carte numerate raggruppate in quattro semi. Questi sono gli stemmi delle quattro famiglie raffigurate nelle carte di Corte.


♥ Cuori

Le connotazioni dei semi di cuori sono quasi sempre positive e rimandano all’amore, alla fertilità, agli affetti e all’amicizia, nel caso di significati negativi fanno pensare ad atteggiamenti improntati all’ingenuità, vengono collegati anche agli artisti e alle persone creative, ai soggetti romantici e sentimentali, segnalano i piaceri, le passioni, gli interessi umanitari, i ricordi e la felicità, le tre carte di figura fante, regina e re simboleggiano persone dolci e affettuose dal carattere mite e disponibile, dotate di grande sensibilità spesso hanno i capelli biondo chiaro o la carnagione pallida, può trattarsi di innamorati o partner di vario tipo, amici, parenti con i quali il consultante ha un ottimo rapporto.

associazione esoterica del seme cuori o coppe

sono associati all’ovest e all’elemento acqua, la disciplina esoterica che corrisponde è l’alchimia lo spirito elementale la Sirena e il motto è osare.

i tempi

se nella stesura delle carte durante il consulto prevalgono i semi di cuori o coppe è provabile che l’avvenimento accada in primavera.


Fiori

indicano spirito d’iniziativa e atteggiamento dinamico, sono in analogia con lo sviluppo, il progresso, il miglioramento delle proprie attività: i loro significati possono essere sia positivi che negativi , corrispondono ai lavoratori impiegati , artigiani, commercianti, piccoli imprenditori e a coloro che si danno da fare per migliorare la propria posizione sociale, denotano il coinvolgimento intellettuale o persone intellettualmente impegnate , segnalano l’audacia , l’iniziativa , le invenzioni , i viaggi , le tre carte di figura ( fante, regina e re ) si riferiscono a persone vivaci , intraprendenti e attente , i loro capelli possono essere castani e la pelle dal colorito rosato , alcune carte non hanno un senso negativo , resta inteso quindi che il loro significato non cambia anche se la carta esce rovesciata , è comunque necessario valutare sempre le carte vicine per poter dare un responso valido .

associazione esoterica del seme fiori o bastoni

sono associati all’est e all’elemento aria la disciplina esoterica che corrisponde a questi semi è l’astrologia , lo spirito elementale la Fata e il motto è sapere.

i tempi

se nella stesura delle carte durante il consulto prevalgono i semi di fiori o bastoni è provabile che l’avvenimento accada in estate.


Quadri

Rappresentano la classe dei commercianti, dei possidenti, degli industriali , degli aristocratici e di tutti coloro che detengono e fanno circolare il denaro, poichè possono avere connotazioni sia positive sia negative indicano le entrate o le perdite economiche, gli affari che procedono bene e quelli bloccati, la ricchezza o l’indigenza, sono in analogia con le cose concrete e materiali in vari campi, le altre carte di figura fante, regina e re vengono messe in relazione con persone dai capelli rossi o biondo scuro dalla carnagione dorata o lentigginosa, il carattere di tali persone è più pratico che intellettuale, si tratta di soggetti concreti e ingegnosi ma un pò ottusi nei sentimenti e nella sensibilità artistica.

associazione esoterica del seme quadri o denari

sono associati al nord e all’elemento terra, la disciplina esoterica che corrisponde è la cabala lo spirito elementale lo Gnomo e il motto è tacere.

i tempi

se nella stesura delle carte durante il consulto prevalgono i semi di quadri o denari è probabile che l’avvenimento accada in inverno.


Picche

Rappresentano il coraggio, la fierezza, la forza, l’autorità, l’ambizione, sono in relazione con persone dall’indole indomita, leader in genere militari, politici , poichè le picche hanno di solito connotazioni negative si collegano a malattie, lotte , ostacoli, disgrazie, incidenti ma al positivo si può parlare di libertà, cambiamenti , amancipazione, le tre carte di figura fante, regina e re disegnano persone altere, poco affettuose, autoritarie o problematiche, possono riferirsi a veri e propri nemici e talvolta indicano soggetti arroganti e con sete di potere, come fisionomia queste carte corrispondono generalmente a persone con i capelli scuri dalla pelle olivastra o abbronzata.

associazione esoterica del seme picche o spade

sono associate al sud e all’elemento fuoco, la disciplina esoterica che corrisponde è la magia lo spirito elementale il Drago e il motto è volere.

i tempi

se nella stesura delle carte durante il consulto prevalgono i semi di picche o spade è provabile che l’avvenimento accada in autunno.

Arconte

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Verghe e bastoni magici; usi e metodologie.

Fin dal Medioevo abbiamo visto come la figura del Saggio, del mago o di alcune divinità siano accompagnate da una Verga o bastone magico dal potere misterioso ed ancestrale; basti pensare a personaggi come Merlino, Odino, Athena, Morgana e altre divinità, molti di questi personaggi sono ritratti con questo fantastico strumento. Le streghe, maghi e gli Sciamani usano i bastoni o Verghe per ricevere le energie cosmiche dell’universo e usarle per qualsiasi scopo. La lunghezza, la forma, il colore e il tipo di legno variano in base alle preferenze di chi la usa, anche perché si tratta di uno strumento strettamente personale che viene addobbato, decorato o intagliato secondo i gusti del suo possessore.

Oggi questi meravigliosi strumenti sono di raro ritrovamento, e pochi sono coloro che ne usano il loro potere per lo più per uso magico e divinatorio. Oggi, in molti bastoni e verghe vengono inseriti dei fili metallici (come il ferro, rame e argento) tutti materiali conduttori di energia ed elettromagnetici. In altre Religioni e culti Sciamanici vengono intagliati, addobbati con feticci o addirittura vengono incastonati dei cristalli di potere, o altri oggetti per amplificarne l’efficacia e potenziarne l’energia.

Nella vecchia tradizione di Striaria i bastoni venivano ricavati da alberi molto antichi, selvatici o secolari, raccolto ritualmente e nei tempi balsamici. tra questi abbiamo la Quercia, il frassino, il Sorbo, il noce, l’ulivo, il biancospino, il melo, la betulla ecc. il momento migliore per poter raccogliere il ramo per fabbricare il vostro bastone magico è durante il Plenilunio, all’alba o allo scoccare della mezzanotte. Una volta ottenuto il legno va purificato, privato della corteccia, stagionato e infine lavorato magicamente.

  • Ricaricarsi con i Bastoni.

Questo procedimento serve per ricaricare le energie del bastone, per quanto lo strumento sia potente, anche un bastone magico può avere un calo di potere ed urge ricaricarlo. Prendete una giornata di sole, andate in una zona tranquilla dove potete stare soli e senza essere disturbati, ora meditate e mantenete il bastone in verticale, con il perfezionamento sentirete l’energia del bastone confluire verso la vostra mano, potete usare l’energia del bastone per ricaricarvi, o indirizzarla vero una persona designata per poterla guarire.

  • Uso magico e divinatorio.

I bastoni magici, non sono usati solo come strumento dell’arte ma anche come un vero e proprio oggetto divinatorio, in alcuni casi i maghi o le streghe più esperte incastonano si di un ramo abbastanza grande una sfera di Cristallo di Rocca, appunto per poterne usare l’energia e incanalarla sulla sfera. Prima della divinazione bagnate la sfera con Alloro e voi con dell’Artemisia, cosi da potenziare le vostre capacità divinatorie. Cercate di andare in trance ed avere una visione più chiara delle immagini che vi appariranno davanti i vostri occhi. Come sempre prendete le mie parole al pari di una fiaba, e che come ogni fiaba ha una sua ben precisa morale. Un abbraccio.

Arconte

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Amuleto protettivo contro entità e spiriti maligni.

Secondo tradizioni molto antiche, si narra che alcune entità e spiriti sono spesso ignoranti: non sanno leggere o contare, oppure trovano difficoltà nel riconoscere i colori. Gli spiriti maligni per esempio, hanno una grave lacuna nel leggere gli orologi. Nelle tradizioni della stregoneria, si usava posizionare molti vecchi orologi nello stesso luogo segnando ognuno un orario diverso, e benedetti magicamente con dell’acqua consacrata, così che tutte le entità e gli spiriti maligni non conoscessero l’ora esatta delle attività liturgiche o di qualsiasi processione importante come la morte di un defunto.

Questi orologi erano considerati dei veri e propri amuleti contro questo tipo di spiriti, e questi amuleti servivano per impedire che spiriti ed entità entrassero nelle case o in ogni luogo di culto per arrecare disturbo.

In molte zone dell’entroterra si usa questo tipo di protezione li dove vi è un maggior numero di decessi oppure dove si svolge un alta concentrazione spiritica.

Preparazione dell’Amuleto.

• 3 Vecchi orologi Sveglia.

• 1Ciotola di acqua consacrata.

• 1 Rametto di Alloro.

• Spostare le ore con un margine di 5/10 minuti indietro tra un orologio e l’altro.

Il procedimento è molto semplice, prendete gli orologi Sveglia e con il rametto di Alloro, imbevetelo nella ciotola di Acqua consacrata. Ora a parole vostre benedite gli orologi affinché vi proteggano dagli spiriti e le entità malevole.

Arconte

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Sacchettini magici di protezione artigianali.

Amuleti tipici della tradizione stregonesca, fatti completamente a mano artigianalmente. Si indossano per la protezione, contro il malocchio, invidie, fatture ed energie negative.

Arconte

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Il giardino della strega.

Ogni strega che si rispetti possiede un suo appezzamento di terreno o un piccolo giardino personale. Qui essa coltiva le erbe, le piante e i fiori necessari ai suoi sortilegi e alle sue ricette magiche. Per contro la strega ne conosce tutte le virtù, tutti i poteri e i suoi pericoli anche perché alcune erbe, alcune foglie o fiori rientrano in quella categoria di veri e propri amuleti, talismani o di pozioni e quindi è bene che la strega ne conosca l’utilizzo. Al sopraggiungere dell’inverno, le streghe porteranno all’interno della casa tutto ciò che può esservi coltivato. Naturalmente nel suo giardino, nel suo cortile, nel suo salotto o nel suo balcone non può crescere tutto, quindi dovranno conoscere i luoghi adatti in cui potrà reperire tutto quello di cui ha bisogno.

Le piante, i fiori e i rizomi sono gli elementi più utilizzati nella magia. Si fa appello alle piante, che si tratti di preparare un filtro d’amore, una pozione magica o una tisana che conferisca la Chiaroveggenza. Vengono utilizzate sugli altari, nel confezionare amuleti, nei sacchetti di protezione, nella produzione di tisane o di pentacoli, nell’elaborazione di incantesimi, all’interno di un cerchio magico o per magie di guarigione. Esse vengono utilizate per i loro poteri, per le loro virtù, per la loro forza magica o per le loro corrispondenze planetarie.

In sostanza le piante, i fiori, le foglie, i frutti, i profumi e gli incensi si completano e si fondono. Per riuscire ad acquisire le conoscenze necessarie all’impiego delle piante in magia bisogna dedicare molto tempo, pazienza e lavorare molto. Praticate su piccoli passi, non cercate di sapere tutto e subito…nessuno è nato insegnato. Fate delle prove, procedete ad esperimenti. E’ inutile precipitarsi in un campo a raccogliere delle erbe o dall’erborista per fare provviste di erbe se non avete una minima conoscenza di esse. L’unico risultato che otterreste sarebbe solo lo scoraggiamento davanti all’arduo compito di conoscerle tutte. Quindi con calma specializzatevi su una pianta basica ed entrateci in sintonia, conoscetela, parlateci se la cosa vi fa sentire più in comunione con essa.. si parlare alle piante e ai fiori non è da stupidi, perché sono esseri viventi proprio come noi anche se hanno un diverso modo di comunicare, ma vedrete che se le vostre parole saranno sincere, il vero potere e l’aiuto delle piante non tarderà ad arrivare.

Arconte

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Come praticano le streghe?

Vi siete mai chiesti come praticano le streghe o perché effettuano magie? Molto spesso ascolto di persone che si vogliono avvicinare al mondo della magia o della stregoneria senza essere in realtà ne predisposti o peggio ancora, senza aver intrapreso nessun percorso spirituale. In questo caso è solo la curiosità a muovere la persona alla ricerca di come funziona la magia, ma non è esattamente così che funziona. Le Vere streghe non si elevano a sacerdotesse o ad alti titoli blasonici, e soprattutto non insegnano la loro arte al primo sprovveduto che gli capiti. Lanciare un incantesimo non fa di voi una strega, se volete vedere se una magia funziona, non è essere streghe, tutti sappiamo accendere delle candele e bruciare dell’incenso. Ma questo non farà di voi delle vere streghe o tanto meno dei maghi.

La magia non è per gli scettici, non è per chi si sente attratto dalla stregoneria, ma per quelle poche persone nate con particolari qualità innate e doni che comprendono di avere già in tenera età. Quindi questo messaggio riferito ai profani, questa è la stregoneria…avere il potere della scelta e di modificare la realtà grazie alla propria volontà.

Quella degli incantesimi e della magia è un “Arte” e una scienza allo stesso tempo, perché entrano in moto alcune conoscenze e strumenti volti a causare un cambiamento nella realtà. In pratica nella stregoneria e nelle religioni neo pagane, la magia è uno strumento e una dottrina che ha lo scopo di aiutare le streghe ad entrare in sintonia con l’energia divina e gli archetipi, al fine di rafforzare la loro fede e di porre un rimedio ad bisogno che sia materiale, spirituale o di altra natura.

Arconte

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La Lavanda: uso magico nella stregoneria.

La lavanda è una pianta davvero speciale, usata da secoli nei rituali di purificazione, per allontanare le negatività, la sfortuna e il malocchio. Inoltre, favorisce la felicità, l’amore, il raggiungimento della pace interiore. Se addizionata insieme ad altre erbe, ne potenzia l’efficacia. Fatta seccare in un mazzo e appesa dietro alla porta di casa, ne protegge gli abitanti. La lavanda è da sempre usata negli incantesimi e nei sacchettini d’amore.

I fiori se bruciati come incenso conciliano il sonno, e inducono sogni profetici, se sparsi intorno alla casa donano tranquillità. È un antidepressivo naturale e si dice addirittura che il solo guardarla possa portare serenità anche negli animi più cupi forse anche grazie al suo colore e inconfondibile fragranza. Se indossata, protegge dal malocchio.

La Lavanda viene usata come incenso per purificare la casa e profumare l’ambiente dalle energie negative e aumenta le vibrazioni spirituali.

Bagno di purificazione.

Mettete a bollire una manciata di fiori di angelica, iperico, lavanda e rosmarino in un litro di acqua, lasciate in infusione per dieci minuti, quindi versate il tutto sulla vasca per un dolce bagno purificatore.

Olio alla Lavanda.

Mettete a macerare le sommità fiorite fresche raccolte nel periodo balsamico (luglio/agosto, in olio extravergine di oliva (possibilmente biologico e spremuto a freddo). Chiudete l’olio in un barattolo di vetro ed esporlo alla luce del sole per un mese, agitatelo una volta al giorno. Trascorso questo tempo, filtrate e spremete i fiori con l’aiuto di una garza, e conservate l’olio in bottiglie l dal vetro scuro o vasi di terracotta tenendoli in un luogo buio e asciutto. Quest’olio può essere usato per ungere le vostre candele, in tutti i rituali per aumentare l’armonia, la serenità, per portare pace, per purificare ma anche per attirare l’amore. In ambito olistico e cosmetico si utilizza anche per purificare la pelle dalle impurità, per lenire il prurito delle punture di insetto,

Applicato con un leggero massaggio sulle tempie nei momenti di stress e tensione favorisce il rilassamento, o sul ventre durante il ciclo mestruale per attenuare i crampi e rilassare l’addome. E’ cicatrizzante e aiuta anche in caso di arrossamenti, irritazioni, abrasioni e ustioni

Talismano di protezione.

Cercate tre ramoscelli di quercia, 3 di pino e alcune spighe di lavanda , riuniteli con un filo di ferro, poi legateli con un nastro rosso. Sotto al talismano attaccate dei campanellini d’argento per attirare le fate a vostra protezione o di una persona cara.

bottiglia per attirare gli Antenati.

Le bottiglie magiche delle streghe erano molto comuni nel XV secolo, consistevano in recipienti in cui si conservavano ciuffi di capelli, unghie, effetti personali, feticci per ogni tipo di sortilegio. Le bottiglie magiche sono ancora utilizzate; nel secolo XVIII si mettevano fra le mura di costruzione della una casa come protezione . Attualmente, le possiamo preparare, utilizzando contenitori di vetro come vasi di terracotta e bottiglie, facendo attenzione di chiuderli molto bene con tappi di sughero e sigillarli con della cera fusa. Questa bottiglia attira gli Antenati direttamente, per avere il loro sostegno divino e avere risposte alle nostre domande.

Occorrente:

• Acqua di sorgente,

• Artemisia

• Lavanda

Preparazione: Prendete l’Artemisia pestate a mortaio e visualizzate una luce bianca che dal cielo pervade gli ingredienti; in seguito si introducono nella bottiglia. La stessa cosa si fa con la lavanda. Dopo di che si riempie la bottiglia con acqua di sorgente, precedentemente esposta ai raggi lunari.

Una volta fatto questo conservate la bottiglia in un luogo ben nascosto della casa. Il periodo migliore per fare questo incantesimo è con la Luna Crescente o Plenilunio

“Così voglio, così sia”

Arconte

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Pratiche magiche per incantesimi e meditazioni.

In questo piccolo articolo vorrei darvi qualche suggerimento per iniziare a praticare magie e incantesimi, in cui non si è in possesso degli strumenti o non si ha la possibilità di effettuare un rituale con quel poco che si trova a disposizione. In seguito potete usare queste pratiche in rituali, incantesimi o meditazioni più complesse.

• Rilassatevi, chiudete gli occhi e cercate di regolare la respirazione. Svuotate la mente visualizzandovi avvolti da una potente luce bianca.

Adesso pensate a qualcosa a cui siete grati, che sia una persona, una divinità o un pensiero in generale. Questo pensiero positivo farà si che la tua mente raggiunga uno stato di calma mentale.

Canalizzatevi con le vostre divinità, questa può essere l’energia cosmica, ciò che muove tutto l’universo. Questa energia potrebbe assumere l’aspetto di un Dio o una Dea. Ripete a voi stessi che questa energia è sia dentro di voi che all’esterno del mondo. Voi e questa energia siete in simbiosi.

Esprimetevi a voce, con un gesto, o attraverso un incantesimo in rima il vostro obiettivo. Ripetetelo tre volte.

Visualizzate il vostro obiettivo come già realizzato, dimenticate l’incantesimo che avete fatto e ringraziate le vostre divinità.

Ora i vostri incantesimi sono conclusi, potete lasciare in offerta del pane, del latte, birra ecc. Oppure lasciarli agli spiriti degli elementi lasciando i doni sotto un grande albero di Quercia. Con questo finisce qui un utile vademecum che potrete usare nei vostri incantesimi futuri, come sempre prendete le mie parole al pari di una fiaba e vi mando un grande abbraccio.

Arconte

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La Rosa Nera: il fiore magico delle streghe.

Secondo la superstizione popolare, molto diffusa soprattutto nel Medioevo, e che ha avuto una notevole influenza in molte leggende tipiche anche del nostro folclore, la Rosa Nera era il fiore che le streghe preferivano di più, in quanto ritenuta particolarmente idonea a provocare il male, forse a causa della presenza sul suo stelo di molte spine; ma nel frattempo, era anche il fiore prediletto dalle fate, che se ne servivano spesso per recare felicità e benessere alle persone buone, ma anche a fare dispetti a chi si prendeva gioco di loro. È stata sempre considerata come segno di completezza e rappresenta infatti, la profondità del mistero della vita, la bellezza, la grazia, la serietà, ma anche la voluttà, la passione ed è perciò molto spesso associata alla malìa e la seduzione. Essendo stata da sempre un fiore abbinato alle divinità femminili, essa è morte e vita, creazione, bellezza e verginità; la sua rapidità nell’appassire simboleggia, al contrario miasma e sofferenza, e le sue spine evocano invece il sangue ed il martirio.

Nell’ambito dei fiori, per quanto detto prima, la rosa è quel fiore che più di ogni altro è in grado di rappresentare la periodicità degli avvenimenti umani che si svolgono nel corso della nostra vita. È inoltre simbolo del silenzio e della riservatezza: una rosa era infatti appesa o raffigurata, nelle sale di consiglio per indicare riserbo e discrezione.

Alcune rappresentazioni.

La rosa gialla denota la perfezione; è simbolo dell’amicizia e dell’Unione.

• La rosa rossa il desiderio, la passione, la gioia, la bellezza, il rapporto sessuale; è il fiore di Venere.

• La rosa bianca è il fiore della luce; simboleggia l’innocenza, la verginità, lo sviluppo spirituale, la purezza e il fascino.

Si riteneva, quindi che la Rosa Nera fosse dotata di poteri magici e che fosse alla base di ogni processo di rigenerazione che riguardava l’essere umano. Nell’alchimia e nelle scienze magiche in genere, la rosa bianca e quella rossa sono ritenute gli elementi primordiali di cui si ritiene composta la materia esistente: la prima come sostanza (volatile) e la seconda come ingrediente (in combustione). Secondo questa teoria, la pluralità delle forme della materia è da attribuirsi proprio ad un diverso rapporto tra le due sostanze base.

In ambito magico rituale, la Rosa Nera si utilizza per portare armonia, pace serenità, ma anche amore sia passionale(rosa rossa) che romantico(rosa bianca) si utilizza per propiziare un nuovo amore(boccioli). Abbinata ad altre spezie ed erbe come la cannella e il patchouly, porta passionalità e sensualità all’interno della coppia, La Rosa Nera abbinata alla lavanda porta comprensione e romanticismo, abbinata alla Ruta spezza gli ostacoli in ambito amoroso e sentimentale. È un fiore ampiamente utilizzato in tutta la ritualistica relativa all’ambito amoroso, di coppia ma in tutti i casi in cui serve ripristinare l’armonia e la serenità.

Arconte

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