L’Athame.

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In questo articolo voglio parlare di uno strumento molto usato nella magia e nella stregoneria, ovvero L’Athame. Questo pugnale di uso rituale viene impiegato in svariati incantesimi, e alcune streghe se ne procurano uno prima ancora di avere una bacchetta. Ha una funzione importante nei rituali e negli incantesimi, ma non è strettamente indispensabile. Usato spesso nei rituali neopagani, i primi Athame erano fatti con un impugnatura in Osso animale, e la lama fatta di Onice nero purissimo (solitamente nero perché il nero è l’assenza di colore, la protezione e la dispersione piuttosto che un colore in sé: il nero dell’onice assorbe le energie negative e le elabora, le priva di potere e le dissolve innocuamente nell’universo).

Come cercare il proprio Athame.

Se siete alla ricerca del vostro Athame, non scegliete il primo che vi si para davanti, a meno che non vi attiri davvero. Potete cercare in qualche negozio di articoli esoterici, oppure qualche antiquario, io ho preferito farmelo da me; quando avrete percepito la sua attrazione, prendetelo in mano e valutatene il peso e l’impugnatura, come vi sentite? E quello giusto? dopo aver scelto il vostro coltello, non preoccupatevi se la lama non è affilata: L’Athame non va usato per tagliare fisicamente qualcosa, ma viene usato per dirigere i flussi di energia verso un obiettivo.

Consacrazione dell’Athame.

L’Athame (talvolta sostituito da una spada) rappresenta la mascolinità e l’Elemento Fuoco ed è ad esso collegato. Viene talvolta usato anche per formare i cerchi magici. Sulla sua lama possono essere incise rune di potere, di guarigione, di saggezza. Tradizionalmente deve essere dedicato alla Dea ed al Dio prima di essere usato per la prima volta. Mettendo sulla lama un velo di olio al ginepro (si può fare anche in casa lasciando macerare in olio extravergine d’oliva delle bacche di ginepro per almeno due settimane), si può ripetere una formula come questa (o che esprima il concetto della consacrazione):

“Athame (o spada), io ti consacro alla Dea delle Selve (o alla forma della Dea che sentite più vicina) ed al Dio Cornuto (o alla forma del Dio che sentite più vicina)affinché tu mi sia scudo e protezione in ogni opera magica. Difendimi contro tutti i nemici visibili ed invisibili e dirigi il potere laddove per mezzo tuo lo manderò. Così sia.”

Pulite l’athame dal velo d’olio e riponetelo.

Arconte

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