Il giardino della strega.

Ogni strega che si rispetti possiede un suo appezzamento di terreno o un piccolo giardino personale. Qui essa coltiva le erbe, le piante e i fiori necessari ai suoi sortilegi e alle sue ricette magiche. Per contro la strega ne conosce tutte le virtù, tutti i poteri e i suoi pericoli anche perché alcune erbe, alcune foglie o fiori rientrano in quella categoria di veri e propri amuleti, talismani o di pozioni e quindi è bene che la strega ne conosca l’utilizzo. Al sopraggiungere dell’inverno, le streghe porteranno all’interno della casa tutto ciò che può esservi coltivato. Naturalmente nel suo giardino, nel suo cortile, nel suo salotto o nel suo balcone non può crescere tutto, quindi dovranno conoscere i luoghi adatti in cui potrà reperire tutto quello di cui ha bisogno.

Le piante, i fiori e i rizomi sono gli elementi più utilizzati nella magia. Si fa appello alle piante, che si tratti di preparare un filtro d’amore, una pozione magica o una tisana che conferisca la Chiaroveggenza. Vengono utilizzate sugli altari, nel confezionare amuleti, nei sacchetti di protezione, nella produzione di tisane o di pentacoli, nell’elaborazione di incantesimi, all’interno di un cerchio magico o per magie di guarigione. Esse vengono utilizate per i loro poteri, per le loro virtù, per la loro forza magica o per le loro corrispondenze planetarie.

In sostanza le piante, i fiori, le foglie, i frutti, i profumi e gli incensi si completano e si fondono. Per riuscire ad acquisire le conoscenze necessarie all’impiego delle piante in magia bisogna dedicare molto tempo, pazienza e lavorare molto. Praticate su piccoli passi, non cercate di sapere tutto e subito…nessuno è nato insegnato. Fate delle prove, procedete ad esperimenti. E’ inutile precipitarsi in un campo a raccogliere delle erbe o dall’erborista per fare provviste di erbe se non avete una minima conoscenza di esse. L’unico risultato che otterreste sarebbe solo lo scoraggiamento davanti all’arduo compito di conoscerle tutte. Quindi con calma specializzatevi su una pianta basica ed entrateci in sintonia, conoscetela, parlateci se la cosa vi fa sentire più in comunione con essa.. si parlare alle piante e ai fiori non è da stupidi, perché sono esseri viventi proprio come noi anche se hanno un diverso modo di comunicare, ma vedrete che se le vostre parole saranno sincere, il vero potere e l’aiuto delle piante non tarderà ad arrivare.

Arconte

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