Ostara, il giorno della fertilità e del rinnovamento.

Considerato uno degli otto Sabbat più importanti della ruota dell’anno, Ostara in tutto il mondo e L’equinozio di primavera in cui luce è Tenebre si trovano alla pari. Celebrato con rituali in cui vengono accesi fuochi, e riti legati alla morte è alla rinascita, sebbene ogni culto dia ad essa un nome differente. Questa festa richiama le dee Eostra nella cultura germanica è Ishtar Astarte Di cui prende appunto il nome Ostara. nella civiltà Sumera dea della fertilità, dell’amore, dell’abbondanza e della magia. Festa della rinascita e dell’rinnovamento non solo a livello fisico ma anche spirituale. Il legame fra Eostre e la primavera è confermato dai termini «Oster» cioè pasqua in tedesco, ed «Easter», termine anglosassone che indica sia la pasqua che la primavera. Le uova, prima di serpente e poi di gallina, venivano decorate e successivamente donate come simbolo di fertilità.Comunque sia, nella ruota dell’anno la celebrazione di Ostara é fissata dal 20 al 21 Marzo, giorno dell’equinozio. I simboli della festività sono, per tutti: il grano (sacro a diverse divinità antiche legate alla primavera), i fiori, il verde chiaro e i colori pastello (simbolo delle gemme e fiori appena nati) le uova (simbolo di rinascita) il coniglio o lepre (simbolo di fertilità per la sua rapidità nel riprodursi), semi e tutto quanto ricordi il fiorire della natura, la fertilità e l’abbondanza. Le streghe erano solite accendere grossi falò in onore della grande Madre Ishtar.

La lepre di Ostara.

Secondo la leggenda, verso la fine dell’inverno, la dea Eostre trovò un uccello ferito a terra mentre passeggiava nel bosco. Compassionevole nei confronti della piccola creatura, la dea decise di trasformarlo in una lepre in modo tale che potesse superare il resto dell’inverno e trovare un rifugio. La trasformazione non fu però completa. Pur avendo preso l’aspetto di una lepre, l’uccellino mantenne la capacità di deporre le uova da lasciare in dono ad Eostre come ringraziamento per aver avuto salva la vita.”

Come festeggiare Ostara.

Io credo che il miglior metodo per poter festeggiare questa festività sia quella di seguire le orme dei nostri antichi antenati Gentili. Secondo alcune tradizioni la casa non è solo un luogo dove voi abitate, ma è il vostro tempio fisico, il luogo in cui muovere i passi più importanti per il vostro equilibrio e la vostra crescita personale. È dunque molto importante prendersene cura, pulire e rinnovare in modo che alberghino energie positive che vi aiutino ad evolvere spiritualmente.

-Accendiamo dell’incenso a base di Mirra, sangue di drago ( Dracena ), Cannella, Noce moscata, benzoino, Muschio, Salvia, loto, Iris, Olibano.

Se avrete tempo pestate bene le erbe in un mortaio, usate del miele e del vino rosso per creare una pasta modellabile, creando così degli incensi da poter utilizzare durante il giorno. Fumigate bene tutte le stanze per una buona purificazione, completate il vostro altare con uova colorate ( Simbolo di fertilità ) fiori, semi, insetti come la coccinella o lo scarabeo. Lo Scarabeo è di sicuro il simbolo più evocativo in quanto emblema della Fenice l’uccello che depone l’uovo cosmico, e potentissimo amuleto contro il malocchio e le negatività. Potete anche offrire alle vostre divinità cristalli come l’acquamarina, Quarzo rosa, Pietra di luna ( Adularia ). 

Cura della persona.

Se la casa è il vostro tempio fisico, il vostro corpo è il tempio del vostro spirito, il luogo in cui risiede l’anima, la divinità che alberga dentro di voi. Nel vostro corpo risiede l’anima della vostra Dea o Dio che venerate, quindi dovete prendervene cura come qualcosa di sacro. Questo Sabbat è caratterizzato dall’equilibrio di luce e tenebre.

-Accendiamo una candela Nera ed una bianca. 

– Tracciamo un cerchio di Sale è fiori, a base di Margherita, Violetta, Ginestra, Dente di Leone, Gelsomino, Rosa.

Prendetevi qualche minuto per meditare e riflettete sul Femminile Sacro cercando di avere pensieri positivi, gioiosi. Lasciate che le candele e la fumigazione finiscano completamente, cercando di sentire la Grande madre accanto a voi. Il rituale sarà quasi completo, ora recatevi se potete in un bosco, un giardino cercando di trovare la connessione mistica tra voi è la divinità. Essendo un momento di rinnovamento, questo rituale ci aiuta a trovare conforto e fiducia prima in noi stessi è poi verso la nostra Divinità, nei momenti più difficili e imparare a trarre energia dalla natura. Passeggiare nella natura vi sarà di aiuto lasciate che i vostri pensieri vaghino nella più totale libertà, osservate con calma e serenità i rami e beatevi di ciò che di più piacevole potreste avere. Potete ringraziare la vostra divinità, non esistono regole avete piena libertà pensando soltanto che sia la vostra primavera.

— Arconte

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