4 basi etiche che una strega non deve dimenticare.

Nell’antica tradizione della stregoneria ci sono quattro basi etiche fondamentali per la strega. La piramide della strega, racchiude in se quattro concetti più o meno onnipresenti in tutte le tradizioni della stregoneria, seppure interpretati in maniera diversa dalle varie correnti. Regole per alcuni, basi per altri, attitudini da coltivare, per altri ancora, nemmeno nella loro classificazione ci si trova concordi. Il nome stesso, Piramide della Strega, non è universalmente riconosciuto, ma e stato creato all’inizio del XX secolo, in attinenza alla presenza di riferimenti alla cultura egizia.

Questa è la struttura immaginaria su cui si fonda la magia della stregoneria. Alla base di questa struttura, che ha come vertice il Potere personale, che si sprigiona per la realizzazione della volontà della strega, ci sono quattro cosiddetti poteri angolari, i pilastri della piramide:

Osare: Avere coraggio una volta che si hanno ottime basi di conoscenza, sia riguarda la pratica che lo studio, si dovrebbe essere più scaltri e saggi. La conoscenza è l’esperienza rendono la strega saggia è capace di affrontare qualsiasi tipo di sfida sia in ambito magico che su ogni piano della vita. Devi osare per mettere in atto qualsiasi magia se, farai sempre le stesse cose avrai sempre gli stessi risultati. Quindi osa è supera i tuoi limiti.

Volere: Questo è uno dei concetti basilari che la strega deve avere, volontà è la qualità che la strega coltiva con pratica è perseveranza. Non c’è una buona  pratica se prima non vi è la conoscenza. Il più delle volte il timore nell’agire sta nell’insicurezza di non riuscire negli incantesimi, la paura delle prime esperienze, si teme di fare errori, di offendere le divinità. Con la volontà è la pratica questi dubbi spariscono, con piccoli passi, ciò che si vuole si ottiene.

Sapere: È il primo atto che la strega affronta, durante tutto l’arco del suo cammino. Che non si smette mai di imparare, quindi necessario per lo studio e acquisire le conoscenze di base attraverso i testi ma soprattutto all’esperienza diretta, confrontandosi, scambio di idee, meditando. Inutile dire che ce sempre da imparare, studiando, continuando a ricercare sempre per evolversi, per chi percorre il sentiero seriamente.

Tacere: Questa è forse la regola più segreta da seguire. Il silenzio è la discrezione sono all’apice del culto. Non condividere le vostre conoscenze con chi non le capirebbe. La segretezza è la risevatezza sono a discrezione della strega, se vuole insegnare o meno le sue arti. Se vi fanno domande sull’arte potete rispondere sinceramente ma, non perdete tempo se, in realtà non sono interessati all’argomento. Il silenzio va sempre mantenuto, ci sono segreti che devono essere custoditi dai profani, è non essere mai rivelati, qualsiasi cosa succeda. Questo è molto importante è una questione di rispetto reciproco e di fiducia.

— Arconte

È vietata la copia dei testi senza citarne la fonte (link) o previo consenso dell’autore. Usa i tasti di condivisione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...