Gli strumenti delle streghe.

Nella stregoneria per i rituali e qualsiasi pratica magica ha bisogno dei suoi strumenti. Gli strumenti sono simbolici ma hanno anche la loro funzione.Sebbene l’unico strumento essenziale per un rito o un incantesimo è la strega stessa, oltre alle tre condizioni di bisogno, di pathos e di conoscenza. Ma, pur non essendo indispensabili, aiutano il praticante nel concentrare le energie basilari da utilizzare in incantesimi e rituali. Andrebbero sempre purificati e consacrati prima di essere utilizzati.

Gli strumenti tradizionali dell’Arte sono diversi:

⭐ l’altare: che può essere una mensola in cui non andrà nessuno a mettere le mani oppure una pietra larga in giardino, un tavolino adibito apposta o, in mancanza di altre possibilità,un’assicella di legno da porre sopra il tavolo di cucina, magari con già disegnato, dipinto o pirografato sopra il pentacolo. L’altare può essere di forma rotonda, a rappresentare la Dea; ovale, a rappresentare il Dio; quadrata a rappresentare gli Elementi; oppure rettangolare come la maggior parte dei tavoli e delle scansie. La cosa migliore sarebbe che fosse posto verso nord, tradizionalmente considerato il primo punto cardinale dalle streghe (un tempo si considerava meglio l’est, la direzione del Sole nascente, che può andare altrettanto bene se non è possibile direzionarsi verso il nord). Solitamente l’altare viene ricoperto da un panno o un drappo apposito (scelto a gusto personale o del colore più propizio per l’incantesimo o il rituale di omaggio che vi andremo a celebrare), ma questo non è essenziale. Vi vengono poste sopra due immagini o statue o oggetti rappresentativi della Dea (a sinistra dell’altare) e del Dio (a destra dell’altare). Nella parte dell’altare dedicata alla Dea troveranno posto una candela rappresentativa bianca o argentata, l’eventuale campana, la coppa e gli eventuali cristalli. Il calderone viene solitamente tenuto al di fuori dell’altare, in quanto mediamente è piuttosto grande. Nella parte sinistra dell’altare, invece, dedicata al Dio, vi saranno una candela rappresentativa gialla o dorata, la bacchetta, i coltelli (athame e bolline) o la spada ed il coltello. L’incensiere verrà tenuto al centro dell’altare, di fronte o accanto al pentacolo (qualora sia piccolo). Prima di utilizzare l’altare alcune streghe sono solite spruzzarlo, tramite un rametto di frassino o di un’erba protettiva, con acqua salata per purificarne le vibrazioni vicine.SE NON AVETE SPAZIO ma vorreste ugualmente un piccolo altare permanente, su cui lasciare offerte simboliche agli Dei, non preoccupatevi: bastano un quadrato o un rettangolo di legno (oppure una mensolina) con inciso, disegnato o pirografato un pentacolo (ma anche questo non è indispensabile) e due candele, un piccolo incensiere ed una coppetta con l’acqua. Se volete potete lasciarvi sopra anche un fiore (da rinnovare) o un cristallo. E questo è tutto! Insomma create il vostro altare come meglio vi piace, lasciate libero sfogo alla fantasia questo è solo uno di molti modi di come prepararlo.😊

⭐ l’athame: il coltello magico (talvolta sostituito da una spada) con cui viene diretta l’energia durante gli incantesimi ed i rituali: questo coltello ha solitamente il manico nero o scuro e viene adibito solitamente ad uso rituale; rappresenta la mascolinità e l’Elemento Fuoco ed è ad esso collegato. Viene talvolta usato anche per formare i cerchi magici. Sulla sua lama possono essere incise rune di potere, di guarigione, di saggezza. Tradizionalmente deve essere dedicato alla Dea ed al Dio prima di essere usato per la prima volta. Mettendo sulla lama un velo di olio al ginepro (si può fare anche in casa lasciando macerare in olio extravergine d’oliva delle bacche di ginepro per almeno due settimane), si può ripetere una formula come questa (o che esprima il concetto della consacrazione):

“Athame (o spada), io ti consacro alla Dea delle Selve (o alla forma della Dea che sentite più vicina) ed al Dio Cornuto (o alla forma del Dio che sentite più vicina)affinché tu mi sia scudo e protezione in ogni opera magica. Difendimi contro tutti i nemici visibili ed invisibili e dirigi il potere laddove per mezzo tuo lo manderò. Così sia.”

Pulite l’athame dal velo d’olio e riponetelo.

⭐ il bolline: coltello dal manico solitamente bianco che viene usato per tagliare le erbe e le bacchette magiche, incidere simboli magici sulle candele e così via. Non necessita di particolare consacrazione ma sarebbe bene pulirlo, ogni volta che viene usato, con del sale, magari addizionato a bacche di ginepro essiccate tritate, oppure con olio al ginepro.

⭐ l’incensiere: che può essere dai più elaborati ai più semplici, a seconda del gusto personale; rappresenta l’Elemento Aria; basta anche una coppetta di ceramica o altro materiale ignifugo dove potere fare bruciare in tutta sicurezza i carboncini su cui metteremo gli incensi magici (vedi). Per purificarlo prima del primo uso, lavatelo bene sotto acqua corrente per almeno un minuto (per liberarlo dalle energie materiali di cui è intriso) ed incensatelo con un bastoncino di incenso al rosmarino o al ginepro o alla salvia. In alternativa, potete accendere un carboncino su un piattino ignifugo e farvi bruciare della salvia essiccata, del rosmarino o delle bacche di ginepro e passarvi sopra a 3-4 cm di distanza (in altezza) l’incensiere, in modo che il fumo lo pervada, purificandolo.

⭐ il calderone: simbolo della Dea madre che viene riempito di volta in volta di acqua e fiori o viene usato come candeliere o per contenervi all’interno un fuoco rituale; può essere utilizzato anche come strumento di divinazione, riempiendolo con acqua pura. Tradizionalmente, il calderone dovrebbe essere di ferro ed avere tre gambe, a rappresentare la triplice Dea, ma in mancanza di questo va bene anche una pentola di terracotta ignifugata ben panciuta e non necessariamente troppo grande (tipo quelle che si trovano anche nei supermercati). Il calderone rappresenta la femminilità, l’Elemento Acqua e l’ispirazione.

⭐ il Pentacolo: la stella a cinque punte da secoli considerata protettiva nella magia rituale ed utilizzata un tempo per “sigillare” energeticamente i luoghi, le porte, le finestre ed ogni entrata di luoghi magici o adibiti ad uso rituale.

⭐ il Calice: sorta di bicchiere rituale entro cui si presentano le offerte liquide alle Divinità e da cui si beve alla fine dei rituali stessi (cerimonia del “dolce e vino”); rappresenta, come il calderone, il femminile e la fertilità. Alcuni wiccan usano coppe di metallo, ma personalmente non le ritengo piacevoli quanto un bel calice di vetro. Per consacrare il calice, lavatelo per almeno un minuto sotto acqua corrente fredda, quindi riempitelo fino a ¾ con pura acqua di sorgente e ponetelo sotto la luce lunare, invocando con parole vostre la benedizione della Dea su questo strumento che a Lei consacrate, affinché vi aiuti nelle vostre opere magiche. Quando la Luna si sarà spostata dalla sua posizione ed i suoi raggi non si rifletteranno più nell’acqua del calice (basta una mezz’oretta), versate l’acqua alle piante (basta un vaso da fiori): è acqua consacrata ed energizzata dall’esposizione alla luce lunare e farà loro molto bene.

⭐ la bacchetta: Ormai diventata da secoli l’archetipo del mago; serve a dirigere l’energia, come l’athame (e può esserne valido sostituto), ma è fatta di legni particolari a seconda della personalità dell’utilizzatore o dell’uso che ne vuole fare; un tempo le bacchette magiche venivano fatte esclusivamente con legni di alberi da frutto, mentre oggi si usano anche querce, frassini o altri alberi dotati di caratteristiche magiche particolari, ad esempio:

– melo o quercia per le magie d’amore.

– sambuco per le magie fatate.

– abete per la ricchezza.

— Arconte

È vietata la copia dei testi senza citarne la fonte (link) o previo consenso dell’autore. Usa i tasti di condivisione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...