Imbolc, il giorno del fuoco e della purificazione.

Nelle antiche tradizioni irlandesi viene considerato il Capodanno per eccellenza, imbolc è uno degli otto sabbat principali più importanti della ruota dell’anno. Questa festività, dalle antiche radici pagane viene prepotentemente ripresa dal cristianesimo sotto il nome di Candelora, che cade esattamente il 1° Febbraio del calendario Gregoriano. La parola Imbolc significa letteralmente “nel grembo” è deriva dalla parola gaelica “oimelc” che significa “latte di pecora”  perché questo è il periodo della lattazione  delle pecore che danno da mangiare ai loro agnelli che nasceranno nella nuova stagione. Nessun altro nome potrebbe essere più appropriato, perchè questa festività celebra i primi movimenti della Terra mentre risponde al richiamo della primavera. E anche se si tratta decisamente di una festa del fuoco, qui l’enfasi non è tanto sul calore quanto sulla luce. Perchè la luce è necessaria per illuminare il percorso della primavera in modo che non si perda o, peggio ancora, che non si dimentichi di rinnovare la Terra con i nuovi germogli. Questo è anche il motivo per cui tutte le candele che verranno usate nelle attività magiche dei prossimi dodici mesi vengono purificate in occasione di questa festa.

Le origini della Candelora vanno ricercate nelle antiche celebrazioni italiche, legate soprattutto alle divinità romane. Nella Roma antica il mese di febbraio era un momento contrassegnato dal caos, dal rimescolamento tra vecchio e nuovo e non a caso è ancora oggi legato al Carnevale, la festa celebrativa della confusione e del ribaltamento delle regole. Macrobio sosteneva che la parola latina februarius fosse connessa ai riti purificatori, (Februare) infatti significa purificare, espiare.

Brigid:

Nell’Europa celtica era infatti onorata Brigit (conosciuta anche come Brighid o Brigantia), dea del triplice fuoco; infatti era la patrona dei fabbri, dei poeti e dei guaritori. Il suo nome deriva dalla radice “breo” (fuoco): il fuoco della fucina si univa a quello dell’ispirazione artistica e dell’energia guaritrice.

Brigit, figlia del Grande Dio Dagda e controparte celtica di Athena-Minerva, è la conservatrice delle tradizioni, perché per gli antichi Celti la poesia era un’arte sacra che trascendeva la semplice composizione di versi e diventava magia, rito, personificazione della memoria ancestrale delle popolazioni.

La capacità di lavorare i metalli era ritenuta anche essa una professione magica e le figure di fabbri semi-divini si stagliano nelle mitologie non solo europee ma anche extra-europee; l’alchimia medievale fu l’ultima espressione tradizionale di questa concezione sacra della metallurgia.
Sotto l’egida di Brigit erano anche i misteri druidici della guarigione, e di questo sono testimonianza le numerose “sorgenti di Brigit”. Diffuse un po’ ovunque nelle Isole Britanniche, alcune di esse hanno preservato fino ad oggi numerose tradizioni circa le loro qualità guaritrici. Ancora oggi, ai rami degli alberi che sorgono nelle loro vicinanze, i contadini appendono strisce di stoffa o nastri a indicare le malattie da cui vogliono essere guariti.

Sacri a Brigit erano la ruota del filatoio, la coppa e lo specchio.

♦ Lo specchio è uno strumento di divinazione e simboleggia l’immagine dell’Altro Mondo cui hanno accesso streghe e iniziati, si pratica la divinazione.

♦ La ruota del filatoio è il centro ruotante del cosmo, il volgere della Ruota dell’Anno e anche la ruota che fila i fili delle nostre vite.

♦ La coppa è il grembo della Dea da cui tutte le cose nascono. Riempiamo la coppa di vino per prosperità.

Il tema più comune, tuttavia, è quello della purificazione del fuoco. Questo perché anticamente i contadini facevano dormire all’ interno delle loro case anche gli animali domestici per poterli proteggere dal freddo, una vota che iniziava a giungere la bella stagione gli animali venivano rimessi fuori e quindi era possibile cambiare la paglia dei giacigli e utilizzare biancheria fresca per coprirli dopo tanto tempo. Un altro “simbolo di purificazione” stava nel bruciare , come ancora oggi si fa con il ceppo di Yule, lasciando cosi andare via il “vecchio per il nuovo” Questo non è solo un momento, per la purificazione fisica, ma può essere utilizzato per scopi personali,  come la purificazione spirituale.

Vediamo insieme come poter impiegare al meglio le energie per questa festività:

È la festa della Luce e del Fuoco, i primi segni propiziatori, onorando la Dea Fanciulla, il ritorno della fertilità della terra, dicendo addio a l’Inverno si incoraggia la Primavera. Utilizziamo Delle candele bianche per Purificazione, crescita personale e rinnovamento.

Posto nel ciclo naturale: fine dell’inverno e l’inizio della Primavera. I giorni in costante crescita più brillanti, anche se il freddo è ancora su di noi. La fine della metà oscura dell’anno è in vista; Imbolc è una celebrazione del ritorno della luce. E ‘giunto il momento di prepararsi per la stagione della semina. Accendiamo le candele nei pagliai, animali da branco hanno o dato alla luce la prole nella prima parte dell’anno o le loro grembi sono gonfi e il latte della vita sta scorrendo nelle loro mammelle.

⭐Decorazioni: fiocco di neve ritagli, fiori bianchi e gialli, Croci, semi, candele.

⭐ Erbe aromatiche da utilizzare nei banchetti: basilico, legno di sandalo, angelica, mirra, rosmarino, alloro,

⭐ Fiori da impiegare per le decorazioni: crocchi, iris, calendule, violette. Tutti i fiori bianchi o gialli e fiori prima parte dell’anno.

Utilizziamo Incensi per meditare a base di Basilico, alloro, cannella, rosmarino,vaniglia, mirra.

Oli essenziali: Gelsomino, garofano, neroli, oliva, cannella, rosmarino, pisello dolce.

⭐Pietre corrispondenti: Cristallo di quarzo, opale, pietra di luna, avventurina, eliotropo, ametista, granato, onice, rubino, turchese.

⭐ Colori da utilizzare nei riti con le candele: bianco, rosa, rosso, giallo, verde, marrone.

⭐ Lama dei Tarocchi: le Stelle

⭐ Lavori Magici da impiegare: è una celebrazione dei primi vagiti della primavera, e come tale è associata a nuovi inizi, la purificazione, e ispirazione. Questo è il tempo di preparare i giardini e scegliere i semi, è un buon momento per studiare. Ora è il momento giusto per riordinare la “casa” e smaltire vecchie erbe, oli, incensi e simili. Pulizia e consacrare il focolare domestico .

⭐ Strumenti per il rito: scopa, Bambola di grano, bolline, calderone, candele, attrezzi da giardino, lanterna, 

Alcune tradizioni:

Bere il latte dell’agnello era considerato propiziatorio.

Spazzare a terra con una scopa di saggina scacciava il malocchio è le controfatture.

Bagnarsi con la prima rugiada del mattino manteneva la bellezza è aveva proprietà guaritrici.

Si accendevano candele sulle porte è sopra le finestre nelle ore piu oscure, per propiziare la luce è la fertilità.

— Arconte

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