Come facciamo a sapere se si è streghe?

Secondo l’antica matrice della Stregoneria sono due le cose importanti la vocazione e lo studio. Però la discendenza familiare sarebbe decisamente meglio.
C’è un ramo nella stregoneria che viene definito “tradizionalista” che con forza puntualizza che il fatto di essere streghe non dipenda da semplice studio o vocazione ma  dalle proprie radici familiari quindi da un fattore ereditario. 

 Streghe si nasce e si ci riscopre, l’importante è essere.

Sostengono che certi poteri non possono spuntare dal nulla ma addirittura si dovrebbero manifestare fin dalla nascita e in seguito sarebbe possibile migliorarli.

Perciò secondo i tradizionalisti  chi non nasce strega è del tutto impossibile che possa poi diventarlo in un futuro.Ma tornando al culto pagano della Stregoneria possiamo dire che chi ne è seguace può utilizzare liberamente la magia ma senza arrecare alcun danno a nessuno.

Questa è la massima che seguono gli adepti del culto cioè una filosofia e pratica magica che trova le sue radici fin dai tempi in cui veniva venerata al di sopra di ogni cosa  la Grande madre Terra.
All’epoca si conoscevano tutti segreti della natura e quindi venivano utilizzati  e sfruttati per qualsiasi cosa. Ma che cosa si intende quando si dice “Fai quello che vuoi ma senza arrecare danno alcuno”? In pratica chiunque con i propri poteri magici può esattamente utilizzarli per raggiungere le proprie mete ed ambizioni ma l’unico limite è quello di non nuocere gli altri per raggiungere i propri scopi.
Appunto per far rispettare questa legge sulla quale si fonda il culto della Stregoneria , le streghe scrissero la così detta ” Legge del Tre” ò comunemente del trio che recita:

<< Il bene che farai verrà ricambiato moltiplicato per tre, e altrettanto il male>>.

Ecco quindi che questa legge da l’idea a chi compie del male di una punizione , di una ritorsione atta a scoraggiare streghe e stregoni ad arrecare danno ad altri. Allo stesso modo invece il principio che ogni buona azione verrà restituita triplicata, serve invece a potenziare il desiderio di utilizzare la magia a fin di bene e in maniera altruista anche nei confronti del prossimo.

“Come faccio a diventare una strega?“.

Dimentica i cappelli a punta, le scope volanti e i soliti incantesimi: c’è molta disinformazione in merito alle streghe. La stregoneria è una pratica complessa e personale, una maniera per mettere in atto la magia popolare, e coinvolge una profonda conoscenza della natura, del mondo spirituale e di se stessi. Se ti senti ben predisposta e allo stesso tempo insoddisfatta delle credenze tradizionali, saperne di più su questo argomento potrebbe essere la soluzione che cerchi. La stregoneria è una pratica che dura tutta una vita.

Informarsi sulla Stregoneria.

Impara tutto quello che c’è da sapere sulle varie tradizioni magiche. Non esiste una scuola generale di stregoneria o di lancio di incantesimi, e questo significa che le novizie e la gente comune hanno spesso delle difficoltà a distinguere ciò che è vero dal falso. Diventare una strega è un percorso del tutto personale che prevede molta ricerca, impegno e studio. In base ai tuoi interessi, alcune scuole di pensiero e tradizioni possono essere più appropriate di altre. Ecco alcuni esempi:

Wicca e stregoneria “verde”: sono molto popolari negli Stati Uniti. I loro studi sono centrati sul concetto di Gaia, sulla meditazione e su incantesimi basati sulla natura. I primi Wiccan erano seguaci di Gerald Gardner, uno studente britannico di magia del diciannovesimo secolo, le cui idee e lavori sono diventati famosi negli anni Cinquanta. Se hai molto interesse verso i cristalli, l’uso delle erbe, i riti e gli oli essenziali, allora questo tipo di stregoneria potrebbe fare al caso tuo.

Neo-paganesimo e Druidismo: insieme a tutte le altre stregonerie ancestrali, queste sono concentrate sulla storia e la tradizione, la pratica segue il succedersi delle stagioni per mezzo dei riti. Se vuoi tornare alle origini della stregoneria “tradizionale”, questo stile potrebbe essere adatto a te.

Stregonerie esoteriche e regionali: ricordiamo la Santeria, la Stregheria, i Fari, i Pharmakos. Si tratta di pratiche legate alla tradizione e alla cultura locale. Se hai una forte connessione con il luogo in cui sei cresciuta, fai delle ricerche in merito.
Leggi molto circa le differenti storie e tradizioni. La cosa che una strega novizia deve imparare in fretta è che ogni adepta si esercita in modo diverso. Non esiste una “bibbia” della stregoneria, non esistono delle linee guida o un insieme di leggi e principi per le streghe. Qualunque entità/persona affermi di esserlo, è un falso. La tua pratica è solo tua e di nessun altro, quindi è fondamentale valutare ogni “esperto” con un po’ di senso critico. Puoi leggere dei classici, ma devi elaborarli secondo il tuo pensiero e interpretarli in base alla pratica. Ecco qualche lettura “classica”:

Magik Aleister Crowley.

L’antica stregoneria italiana Aradia edizioni ( fonte )

Grimorio di Striaria Aradia edizioni ( fonte )

Grimorio di Aradia Aradia edizioni ( fonte )

Leggi qualche testo scritto da Gerald Gardner, Doreen Valiente e Scott Cunningham.

Nigel Jackson, Nigel Pennick, Carlo Ginzburg, Robin Artisson, Gemma Gary e Andrew Chumbley hanno tutti un’ampia produzione letteraria sulla stregoneria tradizionale.

Determina gli obiettivi della tua pratica personale. Non verrà mai ripetuto abbastanza: la stregoneria è un percorso personale. Non esiste un solo modo per praticarla. È indispensabile imparare quello che puoi e devi fare, e scrivere quali sono le tue finalità. Potrebbe essere d’aiuto tenere un diario, scrivere cosa speri di esplorare e cosa speri di scoprire. Ecco alcune domande che puoi porti e che ti serviranno come guida per iniziare; il compito di trovare le risposte spetta a te:

Che cosa vuoi dalla stregoneria?

Che tipi di incantesimi speri di riuscire a fare?

Cosa speri di imparare dall’essere una strega?

Come speri che la stregoneria cambi o migliori la tua vita?

Fai attenzione alle sciocchezze. Diffida degli operatori a pagamento e dei metodi online. Sviluppare una pratica magica non è qualcosa che si può insegnare in semplici passi per pochi  euro su qualche sito. La stregoneria non ha nulla a che fare con l’insegnamento di regole scritte e confezionate che devi seguire in ordine. Si tratta di un viaggio personale alla scoperta di se stessi, è un lavoro spirituale. Sappi che il lavoro sarà lungo e impegnativo, impara sulla magia tutto quello che puoi.

Il significato di “essere una strega” e di “praticare la stregoneria” cambierà drasticamente in base al tuo interlocutore. Cerca di recepire ogni informazione e affermazione con senso critico; se altre streghe non vogliono aiutarti a imparare o non sono d’accordo in merito a una particolare pratica o lettura che tu trovi particolarmente potente, allora rivolgiti ad altre streghe. Trova un gruppo di praticanti che concordano su alcune idee e ignora quelle che non le condividono.

⭐ Lanciare e Usare gli Incantesimi.

Procurati gli strumenti necessari. Per iniziare a lanciare incantesimi e praticare la magia, è buona cosa procurarsi degli strumenti di base. Cappello a punta e scopa volante non sono necessari. Ogni strega ha bisogno di differenti oggetti per mettere in atto particolari incantesimi, ma quelli di base sono più o meno universali.

✔ Scegli la tua bacchetta. Questo strumento viene scelto perché ha una speciale connessione con la strega. Si tratta in pratica di trovare e prendere un bastoncino, ma in verità c’è molto di più. Passa parecchio tempo a passeggiare nel bosco per trovare un bastoncino corto che vada bene per te, con il quale ti senti in connessione. Saprai che è quello giusto quando lo troverai.

✔ Mortaio e pestello sono anch’essi indispensabili per lanciare incantesimi. Vengono utilizzati per miscelare le erbe e gli altri ingredienti di fantastiche pozioni. Li puoi trovare nei negozi di casalinghi.

✔ Erbe. L’hamamelis, l’artemisia, la salvia, la lavanda e molte altre sono comunemente usate dalle streghe. L'”Enciclopedia delle Erbe Magiche” di Scott Cunningham è una guida essenziale per una novizia. Puoi apprendere molto sul potere e gli usi delle varie erbe comuni e imparare come utilizzarle.

✔ Sale, rosmarino e salvia. Vengono utilizzati per purificare e mantenere al sicuro gli incantesimi, ed entrambi sono barriere molto diffuse contro il mondo degli spiriti. Puoi metterti al sicuro quando carichi di energia i tuoi strumenti usando questi elementi e restando all’interno di un cerchio di sale.

✔ Carica i tuoi strumenti di potere magico. Le bacchette, i cristalli e tutti gli strumenti coinvolti in forti pratiche psichiche devono essere puliti accuratamente prima e dopo il lancio di un incantesimo. Una buona strega è in sintonia con i propri strumenti, li mantiene carichi e liberi da energie negative. Utilizza le tecniche e le tradizioni della tua pratica per purificare gli strumenti. Ciascuna tradizione prevede delle tecniche diverse per questo compito, ma in generale, molte streghe usano l’energia della luna per caricare e purificare le bacchette, lasciando le pietre sotto la luce lunare per tutta la notte affinché l’assorbano. Strofina la bacchetta con acquaragia: anche questa è una tecnica molto diffusa per pulire e purificare gli strumenti da ogni energia cattiva.

✔ Pulisci la zona in cui pratichi gli incantesimi e i cerchi non devono per forza essere tracciati e formati in un bosco buio a mezzanotte. Molti riti magici possono essere messi in atto in modo altrettanto efficace anche nella comodità della tua camera. Scegli un posto sicuro dove puoi rimanere tranquilla e in serenità. Fai in modo che nessuno ti interrompa per tutto il tempo necessario per portare a termine il rito.

✔ Medita per diversi minuti, secondo la pratica che segui. Recita una preghiera di protezione in cui scacci gli spiriti maligni, le energie negative e allo stesso tempo invochi quelle positive e la luce. Medita sul compito che ti appresti a svolgere.

✔ Accendi le candele e prepara tutti gli oggetti che ti saranno necessari nel rito. Se sono presenti altre persone, riunitevi, tenetevi per mano e recitate le preghiere di purificazione insieme. Siate un’unica entità.

✔ Traccia un cerchio di protezione. Ciascuna tradizione magica usa oggetti e metodi diversi per formare un cerchio, ma non è importante se tu usi candele, pietre, linee di gesso o bastoncini, ciò che importa è il significato di cui carichi il cerchio. Questo è una barriera fisica o psichica che ti tiene al sicuro nel tuo spazio, che ti consente di metterti in contatto con le divinità, con i poteri e le energie necessarie a compiere il rito.

Secondo molte tradizioni, il cerchio deve contenere delle candele posizionate nei punti cardinali (nord, sud, est e ovest). È anche una buona idea rappresentare ogni elemento naturale all’interno del cerchio stesso: una manciata di terra, un bicchiere di acqua, il fuoco della candela e così via.

✔ Effettua il tuo incantesimo. Dai il benvenuto alle dee e agli elementi che stai invocando e dichiara lo scopo del tuo rito ad alta voce. Dovresti recitare delle specifiche preghiere o invocazioni, l’incantesimo verrebbe impiegato in questa maniera, raccogli e rilascia l’energia che stai invocando. Lo scopo dell’incantesimo è quello di rendere il cerchio un canale attraverso il quale ti metti in contatto con il mondo invisibile dell’energia e degli spiriti. Devi connetterti e congedarti da loro sempre in sicurezza.

✔ Chiudi il rito in modo sicuro. Ringrazia le divinità per aver partecipato al rito. Ringrazia gli elementi per averti aiutata e supportata nel lancio dell’incantesimo. Chiudi o apri il cerchio, in base al tuo rito tradizionale.
La pratica della Stregoneria prevede ciò che viene definito come la Legge del Tre: “Realizza queste otto parole: fai ciò che vuoi finché non nuoce a nessuno”. La Legge del Tre prevede che tutte le tue azioni ti torneranno indietro tre volte più forti. Quindi sii saggia e pensa alle tue azioni e all’effetto che hanno sugli altri.

⭐ Sviluppare la Propria Tecnica.

Trova una Coven. Dato che per una novizia l’approccio alla magia potrebbe essere travolgente, è importante trovare delle “colleghe” esperte che ti inizino al mondo della stregoneria e che ti aiutino. Mettiti in contatto con altre streghe che possano diventare i tuoi tutor di quest’arte oscura, che ti consiglino cosa leggere e che ti mostrino un paio di invocazioni.

Non mentire mai alle tue guide in merito alla tua esperienza. Se non distingui una bacchetta magica da un calderone, non cercare di spacciarti come strega esperta. Le altre perderanno rispetto nei tuoi confronti e lo capiranno. È meglio essere onesta sulle tue conoscenze e renderti disponibile a imparare.

✔ Procurati il tuo Libro delle Ombre. Quando ti addentri nel mondo della stregoneria, è una buona cosa iniziare il proprio libro delle ombre. Non deve per forza essere un vecchio libro rilegato in pelle, macchiato con sangue di capra, va benissimo un normale quaderno. Decoralo come faresti con un diario personale, con immagini che trovi potenti, motivanti o piene di saggezza di strega. Utilizza il quaderno per annotare gli incantesimi e le tue osservazioni man mano che studi, leggi e fai le tue ricerche.

✔ Crea un altare. Non deve per forza essere elaborato né decorato con un cranio sbiancato di un mistico del dodicesimo secolo (anche se sarebbe fantastico). Un altare è semplicemente un posto dove pratichi la stregoneria. Dovrebbe contenere soprattutto degli oggetti personali che ti ispirino e che siano essenziali alla pratica. Questo significa che puoi mettere cristalli, pietre, erbe, immagini e tutto ciò che per te è importante. Decora l’altare con i tuoi oggetti.

✔ Se sei una strega verde, o Sciamana, potrebbe essere una buona idea mettere dell’alloro, dei fiori, delle erbe secche e altri elementi naturali. Trova delle pietre che ti trasmettono qualcosa, delle strane conchiglie o altri oggetti carichi di forza e bellezza.

✔ Se sei un druido o un altro tipo di strega tradizionale, puoi mettere molte foto della tua famiglia, dei tuoi antenati. Se non ne hai, allora scegli degli oggetti molto antichi, un vecchio orologio da taschino e altre cose che ti ricordino il passato e ti mettano in contatto con esso.

✔ Pratica in modo ritmico, seguendo le stagioni. Le streghe devono essere in armonia con il cambio delle stagioni e con le fasi di transizione. Regola i tuoi ritmi con le fasi lunari e lancia i tuoi incantesimi in base a esse, all’equinozio e ad altri cambiamenti astrali significativi. Procurati un calendario astrologico per imparare come si muovono i pianeti. Stai attenta al cambiamento delle stagioni e a come il tuo corpo, la tua mente e le tue emozioni rispondono.

✔ Continua a raccogliere oggetti magici. Man mano che il tuo libro delle ombre cresce con gli incantesimi, devi sviluppare anche l’altare e il tuo armadio. Raccogli erbe e oli essenziali . Esercitati a usarli e impara i loro specifici scopi. Colleziona pietre preziose e cristalli, medita con loro per trovare come connetterli alla tua pratica di strega.

Le erbe e le pietre possono essere acquistate, ma è sempre meglio imparare a trovarle in natura, a raccogliere e seccare le erbe. Mettere in connessione la tua pratica magica con la natura è sempre una buona cosa. Procurati una guida delle erbe locali ed esci spesso per cercarle e raccoglierle. Passeggia lungo gli argini dei fiumi per trovare le pietre.

— Arconte

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