La  scopa di saggina, il ramo magico delle streghe.

Come non si potrebbe parlare di stregoneria se non si cita uno degli strumenti più importanti è leggendari, sto parlando ovviamente della scopa di saggina. L’importanza che essa assumeva la resa un emblema inseparabile è importante per la pratica magica nella stregoneria sia popolare che moderna.

Un po di storia…

La superstizione del “volo” della strega era rinomata per la sua diceria che le streghe volassero verso il Sabbat a cavallo delle loro scope, ma andiamo nello specifico. Le tecniche di volo potevano essere due: la strega sedeva sul manico è l’estremità della scopa era rivolta alle sue spalle ( immagine classica della strega ) oppure, l’estremità della spazzola era posta di fronte, in modo da sistemarvi una candela o una lampada per illuminare la via. Il potere di librarsi nell’aria non risiedeva nella scopa stessa, ma in un unguento del volo che le streghe usavano per ungersi il corpo. Il magico volo avveniva nella mente della strega in realtà la quale, cospargendo il corpo è il manico con alcune sostanze psicotrope come la Belladonna, l’Aconito è altre piante allucinogene, sfregavano le loro parti intime sul manico intriso di tali sostanze entravano in uno stato convulsivo, affermando di volare verso il Sabbat.

L’uso magico della scopa di saggina.

La scopa di saggina non viene di certo adoperata per le faccende domestiche, ma per spazzare via energie negative da alcuni luoghi ed in certi momenti:

– Dagli angoli, durante una purificazione della casa.

– Attorno ad una persona, durante un rito di purificazione.

– Prima di creare un cerchio magico, per effettuare un incantesimo nella più totale pulizia.

Il sorgo, o anche saggina, è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle graminacee. Le caratteristiche delle principali tipologie di sorgo sono strettamente correlate con la loro destinazione stregonesca. Come sappiamo viene utilizzata per la Fabbricazione delle scope, ma ha un grande potere dispersivo. Vediamo come viene impiegato nella magia.

Uso magico:

Nella stregoneria contemporanea, la scopa viene considerata uno strumento di purificazione è viene impiegata dalle anziane Signore per ripulire l’area rituale dalle negatività. Queste scope sono generalmente costruite con rami di Betulla, Quercia o Frassino, mentre la spazzola è ricavata da ciuffi di Erica, Saggina è Ginestra.

Posto dietro le porte scaccia malie è negatività, segnalando il limite di dominio della strega.

Spazzare con una scopa di saggina annulla tutte le fatture è controfatture ripulendo da eventuali colpi di ritorno.

Tenuta in casa scaccia qualsiasi entità o spirito maligno che si possa addentrarsi in essa. Molto potente ed un eccellente porta fortuna.

la scopa (besom), simbolo per eccellenza della strega, rappresenta il principio maschile; tradizionalmente è fatta di frassino, legno protettivo, con frasche di salice o saggina legate tra loro da altre frasche di salice, di qualità purificatrice e protettiva. Viene usata per purificare l’ambiente magico dalle energie negative, spazzando a qualche cm da terra. E’ connessa all’Elemento Acqua.

— Arconte

È vietata la copia dei testi senza citarne la fonte (link) o previo consenso dell’autore. Usa i tasti di condivisione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...