Il calderone delle streghe, uso ed utilizzo nella stregoneria.

Il calderone è lo strumento delle Streghe per eccellenza e un antico vascello per la preparazione di cibi e bevande, avvolto nella tradizione magica e nel mistero. Il calderone è il contenitore nel quale avviene la sintesi magica; il sacro graal, la fonte santa, il mare della creazione, il grembo della grande madre, la sintesi Originaria.

Per capire la storia di questo strumento magico dobbiamo fare un salto di quattro secoli addietro. L’uso del calderone è molto radicato nel tempo, utilizzato per la fabbricazione di strumenti magici, filtri e incantesimi, era l’oggetto più amato dalle streghe. Se facciamo riferimento all’alchimia dove l’uso del calderone era simbolo di trasformazione, in cui i metalli grezzi venivano fusi per ottenere l’oro puro raggiungendo la perfezione per creare la pietra filosofale.

Simbologia del calderone.

Il fuoco che arde al di sotto.

L’acqua che vi bolle e gli elementi della terra utilizzati.

L’aria e il vapore che sprigiona, il fumo e gli spiriti delle silfidi.

Lo spirito dell’ente o divinità evocata.

Le streghe vedono il calderone come un simbolo delle Dee infere, l’essenza manifesta della femminilità indomita e della fertilità. È anche simbolo dell’elemento Acqua, la reincarnazione, l’immortalità e l’ispirazione. Il calderone spesso è un punto focale del rituale. Durante i riti della primavera a volte viene riempito di acqua fresca e fiori;

Mentre durante l’inverno si accende un fuoco nel calderone per rappresentare il calore e la luce del Sole (il Dio) che ritorna dal calderone (la Dea). Questo si ricollega ai miti agricoli, dove il Dio nasce in inverno, raggiunge la maturità in estate, e muore dopo l’ultimo raccolto

Idealmente parlando, il calderone dovrebbe essere di ferro, poggiato su di un treppiede con l’apertura più stretta del resto del corpo.

I calderoni sono difficili da trovare, anche quelli piccoli, ma una ricerca approfondita di solito porta qualche tipo di calderone.
Il calderone può essere usata anche come strumento di divinazione (osservazione) riempiendolo di acqua ed osservando le sue buie profondità.

Come utilizzare il Calderone.

Dalle antiche tradizioni della stregoneria le streghe moderne si adattano al suo utilizzo nell’epoca della società attuale.

Il calderone magico, prima di poterlo utilizzare deve essere sottoposto ad un rituale di purificazione e consacrazione, dedicandolo alla pratica magica.

Prima di utilizzare il calderone, esso va caricato magicamente tracciandovi un pentacolo magico con dell’olio di oliva.

Quando non era in uso, le streghe erano solite mettere nel calderone alcune erbe magiche: Verbena, Canfora e Artemisia come offerta e catalizzatore del potere magico.

Il calderone deve essere lavato e riprogrammato nuovamente se l’obiettivo del rituale e diverso dal precedente, per esempio da una magia di prosperità ad una per l’amore.

Durante i Sabbat, gli Esbat e gli Equinozi il calderone viene generalmente decorato ponendovi i simboli della stagione che si sta celebrando.

Durante gli incantesimi, il calderone può contenere erbe magiche, candele, acqua è cristalli.

— Arconte

È vietata la copia dei testi senza citarne la fonte (link) o previo consenso dell’autore. Usa i tasti di condivisione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...